Talent is in everyone
  • Home
  • DAVIDE LIBRELLOTTO
    • mappatura dei talenti
    • designer
    • brand manager
    • art director
  • INTERVIEW

    Gabriella Riva: non facciamo i seri per favore!

    Orlando, Fla.--03/27/10--Edoardo Molinari looks at the leaderboard before hitting his second shot at No. 18 during the third round of the Arnold Palmer Invitational at Bay Hill Club and Lodge.--(Photo by Tracy Wilcox/GOLFWEEK)

    Daniele Cobianchi: l’attitudine è il seme del talento

    Orlando, Fla.--03/27/10--Edoardo Molinari looks at the leaderboard before hitting his second shot at No. 18 during the third round of the Arnold Palmer Invitational at Bay Hill Club and Lodge.--(Photo by Tracy Wilcox/GOLFWEEK)

    Nicolas Vaporidis: “Tra il talento e la determinazione? Scelgo la determinazione”

    Bejart

    Cinzia Capparelli: conoscere se stessi significa rendere forti le nostre debolezze

  • Contact
  • Home
  • DAVIDE LIBRELLOTTO
    • mappatura dei talenti
    • designer
    • brand manager
    • art director
  • INTERVIEW

    Gabriella Riva: non facciamo i seri per favore!

    Orlando, Fla.--03/27/10--Edoardo Molinari looks at the leaderboard before hitting his second shot at No. 18 during the third round of the Arnold Palmer Invitational at Bay Hill Club and Lodge.--(Photo by Tracy Wilcox/GOLFWEEK)

    Daniele Cobianchi: l’attitudine è il seme del talento

    Orlando, Fla.--03/27/10--Edoardo Molinari looks at the leaderboard before hitting his second shot at No. 18 during the third round of the Arnold Palmer Invitational at Bay Hill Club and Lodge.--(Photo by Tracy Wilcox/GOLFWEEK)

    Nicolas Vaporidis: “Tra il talento e la determinazione? Scelgo la determinazione”

    Bejart

    Cinzia Capparelli: conoscere se stessi significa rendere forti le nostre debolezze

  • Contact
Talent is in everyone
No Result
View All Result

Lionello Manfredonia: “Sapevo prima dove andava a finire la palla”

by Autore Davide Librellotto
19 Aprile 2020
Share on Facebookhttps://www.linkedin.com/in/davide-librellotto-a0ab327b/?originalSubdomain=it

#

Roma. Un paio d’anni fa. Sono in taxi e chiacchiero di calcio con il tassista. E mentre mi sincero sulla sua fede calcistica, gli racconto della mia amicizia con l’ex laziale ed ex romanista Manfredonia. Con piacevole sorpresa, scopro che Lionello è sempre stato amato da entrambe le tifoserie. Credo che già questo potrebbe essere considerato un talento. Mi spiego per i non addetti ai lavori. Parlare di laziali e romanisti è come parlare di Guelfi e Ghibellini, di Hutu e Tutsi, di Montecchi e Capuleti. Non puoi pensare di militare in una e non essere odiato dall’altra. Ma per Lionello non è così. Amore incondizionato.

Lionello infatti è l’emblema di come si possa avere successo debuttando in serie A a 19 anni, sbagliare con il calcio scommesse prendendo 3 anni di squalifica, rialzarsi riprendendosi la maglia, il posto e la carriera con la Lazio, con la Juventus, con la Roma e con la Nazionale, accasciarsi In campo per una sincope rischiando di morire, e riprendersi la sua vita continuando con la sua passione, prima da procuratore ed oggi con l’Accademia del Calcio.

Durante la nostra chiacchierata ho fatto parecchie domande dirette. E Lionello mi ha risposto ad ogni tiro, con colpi precisi di piatto e di collo.

Sul calcio scommesse, mi ha risposto con la solennità del genitore: “Gli errori è meglio farli da giovane, perchè hai il tempo di ripararli”.
Sul successo mi ha risposto seraficamente: “Ci vuole fortuna, impegno, l’ambiente giusto.”
Sulle persone che l’hanno accompagnato in questo viaggio sportivo mi risponde senza dubbi: “Bruno Giordano. Siamo sempre stati amici, e fu il primo a soccorrermi il giorno del mio malore in campo”.
E sul suo talento mi ha risposto categoricamente:

Sapevo prima dove andava a finire la palla

Lionello ha vinto, ha perso, ha rivinto.
Ha rischiato di capitolare, e si è ripreso la rivincita.
Insomma: se il calcio è una metafora di vita, come tutto lo sport, l’insegnamento è riuscire sempre a rialzarsi, perchè, si può vincere, si può perdere, anche male, ma è sempre meglio che giocare tutta la vita in difesa, arroccati, per cercare un pareggio.
Ecco. Credo sia per questo che tutti continuano ad amarlo.
#talentisineveryone #lionellomanfredonia

Tags: calcioDavide LibrellottojuvelazioLionello ManfredoniaNazionaleromatalent is in everyone
Previous Post

Franco Picco: una leggenda, indipendentemente dai risultati

Next Post

Il Golf e la straordinaria metafora della vita

Autore Davide Librellotto

Autore Davide Librellotto

Related Posts

INTERVIEW

Gabriella Riva: non facciamo i seri per favore!

22 Marzo 2025
Orlando, Fla.--03/27/10--Edoardo Molinari looks at the leaderboard before hitting his second shot at No. 18 during the third round of the Arnold Palmer Invitational at Bay Hill Club and Lodge.--(Photo by Tracy Wilcox/GOLFWEEK)
INTERVIEW

Daniele Cobianchi: l’attitudine è il seme del talento

23 Gennaio 2025
Orlando, Fla.--03/27/10--Edoardo Molinari looks at the leaderboard before hitting his second shot at No. 18 during the third round of the Arnold Palmer Invitational at Bay Hill Club and Lodge.--(Photo by Tracy Wilcox/GOLFWEEK)
INTERVIEW

Nicolas Vaporidis: “Tra il talento e la determinazione? Scelgo la determinazione”

12 Novembre 2024
Bejart
INTERVIEW

Cinzia Capparelli: conoscere se stessi significa rendere forti le nostre debolezze

26 Agosto 2024
INTERVIEW

Michael Marini: il talento in equilibrio tra felicità e sofferenza

24 Maggio 2024
Bejart
INTERVIEW

Sara Abdel Masih: il lusso (e la forza) di scegliere di scendere… per crescere

17 Gennaio 2024

©2020 Talent is in Everyone by Davide Librellotto

No Result
View All Result
  • Home
  • DAVIDE LIBRELLOTTO
    • mappatura dei talenti
    • designer
    • brand manager
    • art director
  • INTERVIEW
  • Contact

© 2020 Talent is in Everyon by Davide Librellotto